Indice:
- La frizione antisaltellamento: perché è importante
- Ma la frizione anti saltellamento è sempre vantaggiosa?
- Come settare la frizione antisaltellamento
- Differenza fra frizione con piani dritti e piani inclinati
- Frizione antisaltellamento DBK
1.La frizione antisaltellamento: perché è importante
Scopri il piccolo segreto che rende la tua moto più controllabile e affidabile in ogni frenata
Il meccanismo antisaltellamento entra in gioco, come già detto, solo in fase di frenata, ossia quando il gas non è più aperto e il motore genera un effetto frenante (freno motore o in regime di coppia negativa). Per le caratteristiche tecniche tipiche del propulsore, la frizione antisaltellamento moto viene impiegata unicamente nei motori a 4 tempi poiché in quelli a 2 tempi il freno motore non è così invasivo e prestante da giustificare l’impiego di un sistema di contrasto.
Il saltellamento tanto menzionato, avviene nella ruota posteriore e talvolta si manifesta in maniera talmente accentuata da condizionare anche il grip di quella anteriore, generando una situazione di potenziale pericolo. Ecco perché l’impiego della frizione antisaltellamento è pienamente giustificato e risulta essere di grande importanza.
Il suo ruolo è di smorzare tale effetto, minimizzando il saltellamento del posteriore, mantenendo più salda la ruota davanti e quindi più a contatto con la strada, facendo in modo che si trasmetta maggiormente una situazione di sicurezza e una traiettoria più fluida della moto, specialmente nelle impostazioni delle curve veloci.
I vantaggi della frizione antislittamento sono palesi ed evidenti soprattutto con moto veloci e sportive. Tempi addietro, prima dell’invenzione del meccanismo, il biker doveva lavorare molto con la frizione in modo da smorzare l’intervento del freno motore, evitando che questo entrasse in gioco in maniera prepotente con il rischio di bloccaggio ruota.
Dal punto di vista della guida, la frizione antisaltellamento concede paradossalmente un modo di guidare più aggressivo, consentendo un rilascio più rapido e meno dolce della leva in seguito ad una scalata di marcia. Attivandosi, il meccanismo agisce come se la moto rimanesse in folle, azzerando l’effetto freno motore e garantendo più fluidità. La reazione della moto alla frenata diviene, di conseguenza, più prevedibile.
2.Ma la frizione anti saltellamento è sempre vantaggiosa?
Scopri i benefici della frizione antisaltellamento e come influisce sulla tua moto
La domanda rimanda a una piccola valutazione di quanto finora scritto, senza però dimenticare che la risposta è soggettiva. Ciò che preme confermare è che la frizione antisaltellamento rappresenta un innegabile aiuto al motociclista, soprattutto a chi è alla ricerca della velocità e a chi ama cercare di sfruttare ogni centimetro di asfalto per poter impostare la traiettoria in modo aggressivo, rimanendo comunque in sicurezza e in aderenza, senza creare scompensi all’assetto. Chi lavora molto col cambio, soprattutto a scalare, la frizione antisaltellamento è certamente di aiuto. Il dispositivo non è presente su tutte le moto e il motivo è presto detto: non sempre è possibile girare in pista e non tutti sono piloti della Moto GP nella vita di tutti i giorni. Chi apprezza l’andatura turistica senza avere il cronometro che scandisce il tempo, può benissimo fare a meno del meccanismo antisaltellamento, dosando maggiormente la frenata senza temere sbandate o bloccaggi improvvisi.
Questo non significa che se volete una moto turistica o da città, la frizione antisaltellamento non sia utile, ma non è certo indispensabile. Potrebbe certamente aiutarvi a darvi più sicurezza in una scalata improvvisa, ma nella maggior parte dei casi, se avete una guida fluida e moderata, difficilmente il sistema entrerà in azione.
3.Come settare la frizione antisaltellamento
Settaggio perfetto? Non esiste, ma questi suggerimenti ti avvicinano al massimo controllo.
La frizione antisaltellamento deve essere settata in maniera adeguata, al fine di ottenere i risultati auspicati fin da subito. I meccanismi richiesti variano a seconda dello stile di guida personale, adattandosi al meglio anche a brusche frenate e accelerazioni. Un assetto troppo leggero, tuttavia, potrebbe alterare la guida e rivelarsi deleterio. Ad ogni modo, va ricordato che un settaggio perfetto non esiste. Ogni pilota deve saper trovare un equilibrio ottimale tra le varie componenti. In linea di massima, bisogna iniziare sperimentando più assetti e mettendoli a confronto, per poi trovare quello più indicato per le proprie preferenze. Quando si sta tarando la frizione antisaltellamento, il freno motore non deve essere soggetto ad alcun azzeramento. Le sue prerogative devono restare comunque intatte e risultare ben abbinate con la guida personale. Tale discorso è valido sia per strade rettilinee, sia per curve di qualsiasi entità. Un piccolo bloccaggio controllato può facilitare l’inserimento della ruota anteriore, con effetti somiglianti a quelli delle moderne vetture da rally. Di conseguenza, anche una derapata moderata viene gestita all’insegna della massima serenità.
4.Differenza fra frizione con piani dritti e piani inclinati
Piani dritti o inclinati? Analizziamo le differenze e i vantaggi per guidare in totale sicurezza
La principale differenza tra la frizione a piani dritti e quella a piani inclinati (spesso chiamata frizione a cono) risiede nella forma della superficie che genera l’attrito e nel modo in cui la forza viene trasmessa. Le frizioni a piani dritti utilizzano superfici piane e parallele, offrendo una trasmissione di potenza semplice ma con un attrito che può dipendere maggiormente dalla forza del pedale. Le frizioni a piani inclinati, invece, usano superfici coniche o angolate che si appoggiano l’una sull’altra, sfruttando la forza di un cono che si incastra nel suo alloggiamento per generare una maggiore forza di contatto e attrito senza richiedere una pressione eccessiva.
Vantaggi e Svantaggi:
I vantaggi della frizione a piani dritti è sicuramente la sua facilità costruttiva e di manutenzione, i suoi svantaggi sono che può essere richiesta più forza sul pedale per garantire un attrito sufficiente e una trasmissione affidabile.
I vantaggi della frizione a piani inclinati sono una maggiore forza di presa e trasmissione più efficace anche a regimi di rotazione elevati, richiedendo una minore forza del pedale. Gli svantaggi? maggiore complessità e costo di produzione rispetto a una frizione a piani dritti.
5. Frizione antisaltellamento DBK
Caratteristiche e design unico:
DBK Special Parts produce frizioni antisaltellamento Racing Editon, relativamente 6 e 4 molle destinate a tutte le Ducati con frizione a secco. Con una nuova tecnologia, qualità nei materiali, lavorazioni meccaniche di alta precisione e cura di ogni minimo particolare, così nasce la nuova frizione antisaltellamento Racing edition di DBK Special Moto Parts, studiata e provata in pista da piloti. Niente più molla a ragno, ma un nuovo sistema che permette di modificare a piacere del pilota tutte le caratteristiche della frizione antisaltellamento e modificando il freno motore della vostra Ducati: con un piccolo e veloce cambio di particolari (possibile anche con frizione montata), l’antisaltellamento può passare da caratteristiche stradali a caratteristiche puramente da pista, in pochi minuti,utilizzandro i tre kit di molle colorate presenti nella confezione molla rossa puramente da pista,molla gialla strada e pista,molla blu puramente da strada.



